03
dicembre

Disegni d’ispirazione


03
dicembre

Gods and Goddesses Galleria Primo piano , di Antonio Marrazzo Maiorino e Massimo Pastore


25
aprile

Mostra Istanbul Galeri Artist Çukurcuma

http://artistcukurcuma.com/


06
giugno

Muse work in progress

 

“Le Muse”, progetto fotografico” Black Goddesses”, di Adelaide Di Nunzio

Ex Asilo Filangieri- Napoli

Collettivo La Balena


26
maggio

Centro-Periferia

Centro Periferia – Comunicazione finalisti ed inaugurazione mostra collettiva

 

 

Sono lieta di inviarvi in allegato la comunicazione riguardante i nomi dei finalisti e la mostra collettiva del Concorso Federculture per giovani artisti Centro Periferia in programma a Roma dal 14 al 17 giugno, al Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra.


19
marzo

Mostra Fotografica “Amazzoni d’Africa” Archivio Parisio

 

COMUNICATO STAMPA

 

Dal 30 marzo al 20 aprile 2012, si svolgerà presso il prestigioso spazio dell’Archivio Fotografico Parisio di Napoli, la mostra fotografica “Amazzoni d’Africa: il Benin delle Donne”: una rassegna artistica, curata da Adelaide Di Nunzio, che LTM, ONG di cooperazione internazionale allo sviluppo, dedica all’empowerment di genere.

Così come le temibili guerrigliere dell’antico Regno del Dahomey, anche  le coraggiose donne beninesi di oggi rivestono un ruolo primario nella struttura economica e sociale del paese purtroppo, ancora lontano dalla tutela dei diritti e delle potenzialità delle donne.

 

La mostra è realizzata nell’ambito del progetto di LTM Ong “Educazione allo Sviluppo: strategie territoriali per una sfida globale”, co-finanziato dall’Unione Europea. Il progetto mira alla costruzione di un processo partecipativo di tutte le componenti della società civile ed istituzionale campana per il raggiungimento dei Millennium Development Goals. E’ stato inaugurato con il coinvolgimento di Adelaide Di Nunzio e di un gruppo di operatori di comunicazione e arti visive, cui è stato affidato il delicato compito di veicolare un messaggio di lotta alla povertà.

 

L’inaugurazione de “Amazzoni d’Africa: il Benin delle Donne” si terrà venerdì 30 marzo alle 18:00 all’Archivio Parisio.

 

Le società in cui le donne non godono degli stessi diritti degli uomini non riusciranno a raggiungere lo sviluppo in modo sostenibile. La povertà ha un volta di donna. La dignità anche.

 

Nota del critico: “Verità & Bellezza, potrebbe funzionare come sottotitolo allo splendido face to face con le donne che Adelaide Di Nunzio conduce già da un po’ di tempo. Con un mix calibrato di essenzialità stilistica e rigoglio visivo, presenza dell’immagine e racconti (perché c’è sempre un prima e un dopo scatto che nella nostra mente si aziona, e anche un’attesa più generale, tipo “narrate donne la vostra storia”), Adelaide mette in fila e in festa l’Africa sotto forma di figure femminili.” prof. Marco Di Capua (docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli)

 

Nota sugli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio: 

Nel settembre del 2000, le Nazioni Unite emanarono la Dichiarazione del Millennio. Tutti gli Stati si sono impegnati per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015: 8 priorità per liberare ogni essere umano dalla “condizione abietta e disumana della povertà estrema”. Nel settembre del 2011, degli 1,3 miliardi di persone che vivono in povertà nel mondo, il 70% è costituito da donne. Ogni singolo Obiettivo di Sviluppo del Millennio è direttamente collegato ai diritti delle donne.

http://www.facebook.com/events/356780311032661/


02
marzo

Lilith&Eva

 

Lilith&Eva

dal progetto Divinità Bianche

di adelaide di nunzio

in esposizione “Divieto di Affissione”centro Koan, Via Francesco crispi, 31 Napoli

curata da Numen Gallery


09
febbraio

Disegno: Donna di Kabul

Primo disegno: La donna di Kabul 2012 di Adelaide


08
febbraio

“Divieto d’Affissione” mostra d’arte

Mostra “Divieto d’Affissione”

studio di Architettura &design PierLuigi Russo, Via Crispi 31 Napoli

Numen Gallery


08
febbraio

Autoritratto con città

Partendosi di là e andando tre giornate verso levante, l’uomo si trova a Diomira, città con sessanta cupole d’argento, statue in bronzo di tutti gli dei, vie lastricate in stagno, un teatro di cristallo, un gallo d’oro che canta ogni mattina su una torre. Tutte queste bellezze il viaggiatore già conosce per averle viste anche in altre città. Ma la proprietà di questa è che chi vi arriva una sera di settembre, quando le giornate s’accorciano e le lampade multicolori s’accendono tutte insieme sulle porte delle friggitorie, e da una terrazza una voce di donna grida: uh!, gli viene da invidiare quelli che ora pensano d’aver già vissuto una sera uguale a questa e d’esser stati quella volta felici.